28 – “ASPETTIAMO SENZA AVERE PAURA, DOMANI.”

   A Massimo Galbusera piaceva soprattutto la figa ma in area di rigore sapeva destreggiarsi con l’astuzia, la velocità e la destrezza dell’amante che si infila o scappa dai letti altrui. Per questo era temuto e allo stesso tempo preso in giro. Bello, alto, giovane e snello; sfruttava…

27 – “TE POL SBAIAR LA MOIER MA NO EL CENTRAVANTI”

   La seconda metà del 1987, calcisticamente parlando, sarà rimandato ai posteri come l’anno del nostro storico esordio in Prima Categoria; come l’anno in cui smise di giocare Pippo Mancini per conciliare gli studi universitari con l’inaspettata opportunità di collaborare in Faxtel Office sas di Giovannino e Bobo;…

26 – “IL PACIFICO. OAKS, OAKS, OAKS, OAKS, OAKS……..”

   Mentre correvo a perdifiato con il bandierone in mano dentro a quel campo da calcio spelacchiato, pensavo all’infinitamente grande e all’infinitamente piccolo. Mi venne in mente, addirittura, un passo meraviglioso del Moby Dick; quando il Pequod dopo il suo lungo viaggio, svoltava finalmente nelle immensità dell’Oceano Pacifico.…

25 – “TEST DI COOPER”

Il Banda, in un certo senso, era finalmente cresciuto!! E poi un bellissimo aggiornamento su una Lei ...bella come il sole, la mitica Giulia Disempre …

24 – “TA PUM, TA PUM, TA PUM”

   Eh, mio padre. Il papà c’è sempre stato ma si può dire non abbia mai inciso veramente. Era come se, a causa delle responsabilità nel complicato lavoro in banca, dei mille rapporti con i clienti e i frequenti incontri con gli amici sofisti che non si capiva…

23 – “MA LA GRANDE, STORICA, IMPORTANTE, INDIMENTICABILE, COMMOVENTE, STREPITOSA NOTIZIA E’ QUESTA: IL VERONA E’ CAMPIONE D’ITALIA”

     Boone e la Francy sparirono. Non se ne seppe più niente per lunghissimo tempo. Era un segnale chiaro che però non colsi da subito, preso a tutta a trafficare con la mia vita impegnata e complicata allo stesso tempo. Gui e Findus procedevano imperterriti nel vasto mare dei…

22 – “IL COLPO DEL SECOLO”

     “Allora, come stai Augusto Bandini?”.   “Oh sei tu? Che bello rivederti. Un po’ stanco per gli allenamenti ma tutto sommato sto bene”.   “Hai i capelli lunghissimi!!! Non li avevi mai portati così”.   “Li lascio andare liberi, mi piacciono e poi mi danno forza, soprattutto quando scendo…

21-“QUANDO IL CIELO RIVOLLE INDIETRO ENRICO”

   “La vita era così: separazione e perdita. Mangiare, bere, stare al caldo. Esserci ancora, era pur sempre qualcosa perlomeno, coloro che rimanevano, rimanevano” questa frase che mi aveva tradotto, da un libro di un certo Philip Roth, l’Americanista Bonetto una mattina di settembre al “Masenar”, mi sembrava…

20-“TUTTE LE STORIE SONO VERE ED ALCUNE SONO SUCCESSE DAVVERO”

   Su quel treno arso dall’afa che scendeva verso sud, Brera dormiva nello scompartimento di testa come dentro ad un’attesa, ma io no. Nessun posto era casa. Quella notte avevo spiato il fianco dell’Italia campione del mondo e adesso le guardavo le caviglie e i piedi, da stazioni…

19-“SAPIENTES PROSPICIUNT CONATUS ET IMPETUS FORTUNAE ANTE QUAM INCURRANT”

   Siamo partiti di notte in piena luna gibbosa calante, sotto il segno lunare dei pesci. Ai bordi del buio, la radio dello stereo dava “E te sento qanno scinne ‘e scale. E corza senza guardà”. Seneca Lucio Anneo, mi ha scortato, come aveva fatto con il giovane…