8 – BAMBULE’

“Se i ragazzi a mano armata sono così è perché non li avevano scoperti quando erano bambini e sono rimasti né visti né conosciuti. Ci sono troppi bambini per accorgersene, ce né di quelli costretti a crepare di fame per farsi notare, oppure fanno delle bande per mettersi…

7 – STARSKY E HUTCH

“La fontana no. La fontana no. Uomo libero rememb…” Booomm “Fascisti bastardiiiiiiiiiiii” “Scappa Boone, scappa” “Sfollahahahahahah” “Chi cazzo tira i petaddi nell’acio della mia casa? Sei tu fosse? Come ti chiamasti?” “Giovannino” “E prendi questa” Sciafffff “Vaffanculo” Booomm “Cazzo sta saltando in aria Luca. Sta bruciando” “Che figata…

6 – IL GOLDEN BOY DI VIA LENINGRADO

Dopo la morte della nonna e subito dopo la partenza di Sgarbi sono ritornato un’ultima volta ai Masi di Cles per una settimana di montagna con il papà e la mamma. Erano due anni che non andavo. Ma non era più come prima io sto cambiando, gli altri…

5 – “Z I G O G O L”

Il gol è un’emozione forte. L’essenza del gioco del calcio. Tutto ciò che si progetta è finalizzato a questo attimo. Coglierlo è bellezza e magia. Una gioia improvvisa come un’estasi davanti a un quadro, un paesaggio, una bella ragazza che ti sorride. Quando il pallone sorpassa il portiere…

4 – SPELTA, CREPALDI, MARINER, CELESTINI …… JORDAN

“Cosa ti manca della nonna?” mi chiede Sgarbi mentre ci stiamo dirigendo verso il campo ‘Mario Federale’ per l’allenamento. Annuisco e bofonchio senza entusiasmo “Boh. Mi sembra che tutto sia cambiato. L’atmosfera è cambiata. Prima era come se ogni giorno ci fosse stato un avvenimento importante. Una festa.…

3 -Parte Seconda- “…… MA!!!!”

Il 1976 dovevo capirlo che sarebbe stato un anno difficile. Che stupido sono stato a non capire e a farmi sorprendere.Ai primi di gennaio se ne è andato un po’ a sorpresa il Sig. Parioli. “Era talmente in gamba che nessuno avrebbe scommesso una lira” sentenziò il nonno…

3 -Parte Prima- “PIPPO COME PULICICLONE”

Il calcio è qualcosa di meraviglioso. Quando gioco mi sento libero. Quando gioco sono vivo. Quando gioco, gioco e basta. Volo sul campo come una rondine nel cielo terso dopo l’inverno. Quella strana leggerezza a volte mi fa pensare di poter realizzare qualsiasi colpo. Riesco a inventare passaggi…

2 – “CIAOBANDARIVA”

Lo “stadio” è di quelli importanti. Lo si capisce da quanti bambini e ragazzi ci sono. È un continuo via vai di corpi che mi inebriano di stupore e di felicità. Tutto è così grande e i suoni si mescolano assordanti che sembra passi contemporaneamente un treno rapido,…

1 – ”ALLE BOMBE DEL CANNON”

Il campanello suona improvviso alle tre. Silvio con la solita aria corrucciata mi convoca per la sfida pomeridiana di Via Leningrado. La Fiat Seicento panna del signor Parioli troneggia solitaria nella via, di questo giugno praticamente afoso. Silvio è molto puntiglioso nella preparazione della partita e non ammette…